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03 febbraio 2009
Google Earth 5.0 : Errore in avvio
Ho scaricato la nuova versione di Google Earth, fiducioso della nuova beta di google, ma mi sbagliavo... Dopo l'installazione continuava a darmi un fastidioso errore in avvio:
./googleearth-bin: relocation error: /usr/lib/i686/cmov/libssl.so.0.9.8
Ho risolto in questo modo:
Tramite terminale mi sono portato nella cartella /opt/google-earth (Il mio percorso di installazione oppure /home/su610/google-earth/)
E ho eliminato il file che dava problemi:
sudo rm libcrypto.so.0.9.8
E ho creato il link da /usr/lib/libcrypto.so
sudo ln -s /usr/lib/libcrypto.so libcrypto.so.0.9.8
E finalmente ho lanciato il nuovo "mappamondo" di google
29 ottobre 2008
06 ottobre 2008
Disponibile Picasa 3 (Beta) per Linux

Disponibile Picasa Beta 3, il catalogatore di immagini di Google. L'installazione su Linux è molto semplice, scarichiamo il pacchetto .Deb, un doppio clic per installarlo. E poi: Applicazioni|Grafica| Picasa.
24 settembre 2008
Google Redesigned


Oggi navigando in rete ho trovato un modo per modificare l' interfaccia di Gmail. Come si può vedere nella foto, ora ha una tonalità "leggermente" diversa.
Per modificare l'interfaccia di Gmail ho utilizzando un estensione per Firefox "Google Redesigned". Si tratta di un progetto open source, il che significa che accolgono con favore tutti i suggerimenti, commenti e segnalazioni di bug.
Come si usa:
Semplice, basta installare l'estensione, riavviare Firefox . Cliccare su questa
04 aprile 2008
Ma quanti google....
Come tutte le cose popolari... Anche google viene copiato,con qualche piccola modifica....
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Google™ is a trademark of Google Inc.
07 marzo 2008
19 dicembre 2007
Android

Da Cellulare magazine:
E' apparsa su Gizmodo la prima foto dello smartphone basata su Android, la piattaforma di Google che si fonda su Linux.
L'immagine non di eccelsa qualità mostra un apparecchio del tutto simile a uno con Windows Mobile, tuttavia il display visualizza l'interfaccia di Android.
Il design assomiglia molto a quello del simulatore che abbiamo usato qualche giorno fa per mostrarvi in anteprima come funziona il sistema operativo di Google. La foto suggerisce anche dimensioni non proprio contenute del dispositivo, almeno a vederlo appoggiato alla mano dello sconosciuto possessore.
Non sono disponibili ulteriori informazioni in merito, se non le dichiarazioni di chi ha provato l'apparecchio: questi sostengono che funzioni davvero bene e sia anche veloce.
18 dicembre 2007
06 dicembre 2007
Google & privacy..

Secondo il prof. Hermann Maurer, Università di Graz (Austria), che ha dedicato una ricerca sul crescente dominio della società di Mountain View sul Web .Google starebbe costruendo un monopolio in grado di consentirgli di controllare i flussi informativi e la privacy di milioni di persone. Secondo i dati forniti dal suo studio, ogni mese vengono effettuate sulla rete circa 61 miliardi di ricerche.Nel mondo, circa il 95% delle persone che accedono a Internet usano almeno una volta al giorno il motore di ricerca di "Google" «E' abbastanza pericoloso che un singolo soggetto come Google sia così dominante nel panorama dei motori di ricerca» ha dichiarato Maurer, che non ha esitato a dichiarare inaccettabile la natura tentacolare della società di Mountain View, presente sulla Rete con decine di servizi per gli utenti. Sempre secondo la ricerca, la possibilità di Google di accedere a una miriade di dati su soggetti privati e aziende, senza una sufficiente legislazione al riguardo, costituirebbe una grave violazione dei diritti fondamentali per la privacy.
Tra i servizi che favorirebbero maggiormente questo processo spicca Gmail, il servizio di posta elettronica offerto da Google ai propri utenti registrati, che potrebbe consentire a Mountain View di monitorare conversazioni e messaggi email riservati. Google ha seccamente smentito l'apparato teorico imbastito dallo studio di Maurer:
«Queste illazioni sono frutto di numerose inesattezze, teorie cospirative e madornali fraintendimenti sui prodotti e le attività di Google. Sono completamente privi di fondamento e, sinceramente, un poco bislacche».
Maurer respinge le accuse mosse da Google sull'attendibilità della propria ricerca, ricordando di non aver sostenuto che attualmente Google violi la privacy dei propri utenti. Secondo il ricercatore austriaco, la società di Mountain View avrebbe tutti gli strumenti e il potenziale per farlo in un futuro non troppo remoto. Lo studio sottolinea poi come le politiche di ranking adottate da Google siano molto discutibili e legate a precise strategie di advertising, che spesso hanno ben poco in comune con l'attendibilità dei risultati forniti dal motore di ricerca. Per il prof. Maurer, il rischio che Google possa un giorno decidere di aumentare il ranking dei siti con cui ha rapporti commerciali sarebbe molto alto e concreto. Hermann Maurer mette, inoltre, in evidenza come la predominanza della società di Mountain View sul Web possa costituire un tangibile pericolo per l'equilibrio dei mercati azionari. Non può essere tollerabile che una società privata abbia tutto questo potere: potrebbe distorcere, controllare e dominare il mondo a proprio piacimento» conclude con toni evidentemente allarmistici la ricerca condotta all'Università di Graz, che sottolinea come l'inerzia ormai acquisita da Google impedirebbe a qualsiasi soggetto di arrestarne la crescita. L'ipotesi di un possibile monopolio naturale per Google è già stata avanzata da tempo, anche se con argomentazioni e considerazioni meno allarmistiche della ricerca di Maurer, che offre comunque alcune interessanti valutazioni sullo stato attuale del Web.
Fonte
29 novembre 2007
Open Source, Google cerca nuove idee

Da Punto informatico
Google cerca giovani dai 13 anni in su per il Google Highly Open Participation Contest , un concorso per avviare piccoli sviluppatori alla scena open source.
Il terreno della competizione? Dal bug fixing alla redazione della documentazione, passando per la traduzione: dieci software house open source, fra cui Apache, Drupal, GNOME e Python, proporranno i compiti sui quali si sfideranno i giovani guerrieri del codice.
Per tutti i partecipanti,, magliette e certificati, 100 dollari ogni tre compiti completati e un viaggio premio dentro il Googleplex per i contendenti più agguerriti.
Il futuro è Open ormai non resta che farlo capire alla Microsoft...
Fonte
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