Gli ultimi 10 anni di Window$ e di Gnu/Linux, in questo divertentissimo video :
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23 settembre 2008
12 marzo 2008
26 gennaio 2008
Promuovere Ubuntu & il software libero

Promuovere il software libero aggiungendo questo banner "girevole" sul nostro blog. Un' iniziativa che mi è subito piaciuta,(<-) spero che altri aderiscono.... Questi banner sono stati creati da Crunchbang.org. Cercano traduttori (ITALIA PLEASE). Qui una demo del banner in azione.
Copiy& paste the following code into your HTML/blog template where you would like the random image placement to occur:
<script type="text/javascript" src="http://crunchbang.net/advocacy/ubuntu_199_164.js">
</script>
<noscript>
<a href="http://ubuntu.com/getubuntu" title="Get Ubuntu!">
<img src="http://crunchbang.net/advocacy/199_164_ubuntu.png" alt="Get Ubuntu."></a>
</noscript>
Ecco subito pronta la traduzione in Italiano !!!!!. Grazie Aldo

25 gennaio 2008
14 gennaio 2008
La situazione del mio Pc non è buona
Scusa Snapshot83 se ti rubo il titolo del post. Sabato sera il mio pc è andato letteralmente in fumo, con tanto di puzza di bruciato per tutta casa. Panico totale fino a che non ho capito che il danno era limitato solo all'alimentatore, già pensavo a tutto quello che avevo perso e meno male che faccio spesso il backup!!!!!. Oggi ho preso il nuovo alimentatore nel mio negozio di fiducia e pochi minuti dopo il pc era di nuovo funzionante con gran sospiro di sollievo...
11 gennaio 2008
Ma io uso Gnome.....
10 gennaio 2008
Speed OpenOffice

Una guida facile per aprire velocemente il vostro Openoffice quando vi fa innervosire con la sua snervante lentezza in avvio" come sta succedendo a me in questi giorni".
La prima cosa è cambiare i valori della memoria di lavoro, nel menu Strumenti:
Strumenti/opzioni/Memoria Principale
Numero Applicazioni 30
Uso di OpenOffice 128 MB
Memoria per oggetto 20,0 MB
Elimina dalla memoria dopo 00.10
Numero degli oggetti 20
Spuntare Abilita quikStart
E poi da ../Opzioni/Java, togliere la spunta Usa un ambiente runtime Java
Ora si che è una scheggia....
05 gennaio 2008
Il nuovo libro di Harry Potter
Anch'io mi sono fatto convincere dal gruppo di amici ad aspettare la mezzanotte per l'uscita dell' ultimo libro di Harry Potter. E alle 23.30 ero anche io in fila fuori alla Feltrinelli di Modena, tra ragazzetti e adulti ancora più ragazzetti ( sotto una pioggerellina gelata, due palle). Dopo un' interminabile coda di un paio d' ore siamo riusciti a prendere il beato volumetto con timbro per l' occasione. Tranne io che da buon asociale, sono arrivato alla cassa con un libro di Allen Ginsberg (Urlo & Kaddish) mentre tutti mi guardavano male... Non ho mai letto un libro di Harry Potter che dite è un male...
22 dicembre 2007
Buon "Open" Natale
21 dicembre 2007
Modena è open

I circa 2 mila dipendenti del Comune di Modena riceveranno con la busta paga di dicembre un open cd, cioè un cd-rom che raccoglie software libero.
È la prima volta in Italia che un'amministrazione comunale realizza e distribuisce ai propri dipendenti uno strumento come questo. Curato da Walter Martinelli e prodotto dalle biblioteche del Comune e dai Sistemi informativi/Ced, il cd contiene dieci software:
7-Zip (un compressore tipo win-zip), Audacity (editor di file audio), Blender (per il disegno 3D), Gimp (editor di immagini), Open Office (suite di programmi per l'ufficio), Pdf creator (per realizzare pdf ), Scribus (impaginatore di testi per libri e volantini),Tux paint (disegno per i più piccoli), Virtual Dub (editor per i filmati) e Vlc (lettore audio e video).
L'iniziativa del Comune di Modena si inserisce nelle iniziative di promozione e diffusione dei programmi e cultura open source: Condivisione di idee e risorse a beneficio di tutta la comunità. Su questo fronte, il Comune è da tempo impegnato in diversi progetti che riguardano la rete civica, le stazioni di lavoro di oltre 300 dipendenti, lo spostamento delle applicazioni gestionali e delle banche dati su una piattaforma di libero utilizzo, laboratori rivolti ai giovani per la navigazione internet, collaborazione con l'Università su progetti per le scuole superiori, concorsi per giovani programmatori. Per ridurre le spese degli aggiornamenti delle licenze, il Comune di Modena ha iniziato a utilizzare tecnologie open già nel 1995: la rete civica (web e mail) è nata, infatti, su piattaforma Sun Solaris e anche la prima versione web della rete intranet (1997) è su piattaforma open source. Agli inizi del prossimo anno circa 250 dipendenti del Comune utilizzeranno la suit open per le funzioni di scrittura e, in prospettiva, su 1600 postazioni comunali, tre su quattro la adotteranno come utilizzo esclusivo.
Fonte
13 dicembre 2007
Olanda: Adozione del formato OpenDocument..

Un'agenzia di stampa olandese ha battuto una notizia con la quale viene riferito come Micro$oft abbia formalmente contestato la proposta, avanzata dal ministro degli affari economici lo scorso Settembre, di impiegare a livello governativo solamente software opensource che utilizzino il formato OpenDocument.
Secondo il piano d'azione proposto dal segretario di Stato per gli affari economici - Frank Heemskerk - in Olanda, gli uffici del Governo e l'amministrazione pubblica dovrebbero iniziare a passare all'utilizzo del formato ODF nel corso del prossimo mese di Aprile mentre tutte le altre organizzazioni governative dovrebbero seguire la medesima strada non oltre il mese di Gennaio 2009.
Fonte
05 dicembre 2007
40.000.....

Le vendite dei computer Dell con sistema operativo Ubuntu preinstallato non decollano.
Tale decisione venne presa in seguito ad una “ricerca di mercato” con la raccolta di 130.000 voti :
.........Chiunque, anche chi non è ancora cliente Dell può inserire la sua idea sul blog e commentare le proposte dagli altri visitatori. Fra i thread più gettonati ce ne sono diversi in cui si richiedono, a furor di popolo, notebook con Linux, Open Office e Firefox preinstallati. Accortasi del successo dell'iniziativa, Dell ha voluto rendere più selettiva e precisa quella che, in pratica, è diventata una “ricerca di mercato”, permettendo, previa registrazione (in modo da evitare che una persona votasse più di una volta), di esprimere un voto pro-Linux. Ad ogni voto vengono associati 10 punti virtuali............Dell si era finalmente decisa a mettere in vendita notebook e desktop con Ubuntu preinstallato . Ma degli oltre 130.000 voti a favore della proposta, solo 40.000 si sono trasformati in un acquisto del nuovo PC .Una cifra inferiore alle aspettative se si considera che Dell vende in ogni trimestre circa 10 milioni di sistemi notebook, desktop e server.
David Lord, portavoce Dell, ha cercato di sdrammatizzare la faccenda dichiarando che in linea di massima l'adozione è stata buona e che la società non ha perso nulla in termini finanziari.
Dell però non si scoraggia e continua a puntare sul sistema operativo open source: Pochi giorni fa, Rick Becker, vicepresidente del gruppo, aveva annunciato l'inizio di un procedimento di verifica di compatibilità e stabilità che dovrebbe portare, nel 2008, la certificazione di Ubuntu sulle sue soluzioni server.
.....La goccia che scava la pietra.......
30 novembre 2007
Da Gnu linux a Ubuntu passando dall'Open source
Grazie al bloggo diario di bordo ,ho scoperto questo bellissimo video:
La nascita di Gnu Linux.... La filosofia del Open source fino ad arrivare a Ubuntu.Da non perdere..
La nascita di Gnu Linux.... La filosofia del Open source fino ad arrivare a Ubuntu.Da non perdere..
26 novembre 2007
GNOME: Non ci siamo venduti a Microsoft

Nessuna scusa ma spiegazioni del proprio operato, per mettere a tacere le critiche. Nei giorni scorsi GNOME ha voluto rispondere con un comunicato a chi l'ha accusata di aver favorito il formato di documenti Office Open XML (OOXML) di Microsoft, ai danni di OpenDocument (ODF).
Gnome chiarisce la propria posizione: non è vero che sosteniamo l'Open XML di Microsoft ai danni di Open Document Format.
Comunicato
Fonte
11 luglio 2007
10 luglio 2007
..Eric Allman ....pensiero.....

Quando nacque la posta elettronica, la rete Internet era un "posto tranquillo". L'"utente-tipo" era un ricercatore il cui interesse consisteva nel mantenere la Rete sempre funzionante ed "efficiente". All'inizio tutti conoscevano tutti tanto che i nomi di chi utilizzava la Rete erano pubblicati in un elenco di dimensioni piuttosto contenute.
Il concetto di sicurezza consisteva nell'utilizzo di password molto semplici e l'utilizzo della crittografia era rarissimo. Arpanet, "madre" dell'attuale Internet, nacque nel 1969 mentre l'algoritmo RSA, uno delle principali innovazioni, fu inventato soltanto nel 1977.
Le cose sono oggi profondamente cambiate. A volte si possono ricevere anche decine di messaggi nel giro di pochi minuti e spesso, si ha a che fare con e-mail di spam o tentativi di truffa ("phishing"). Uno studio portato a termine da Gartner ha evidenziato come, nel corso del 2006, solo negli Stati Uniti, più di 3,5 milioni di persone abbiano divulgato informazioni personali ai malintenzionati che, quotidianamente, mettono in atto attacchi phishing. La perdita di denaro media è di ben 1.244 dollari, importo più che raddoppiato rispetto al 2005. Nel complesso, le perdite finanziarie attribuibili ad attività di phishing sarebbero pari addirittura a 2,8 miliardi di dollari.
E' ovvio che nell'e-mail, oggi, si riponga sempre meno fiducia rispetto al passato.
Aziende come Cisco Systems, Yahoo, Sendmail e PGP hanno collaborato, nel corso degli ultimi anni, alla messa a punto di una tecnologia di autenticazione - denominata DKIM ("DomainKeys Identified Mail") - che utilizza firme digitali per "certificare" il contenuto del messaggio. Tali firme possono consentire ad un provider Internet così come all'utente finale, di accertare che una e-mail nella quale si dichiara, come mittente, un istituto di credito, provenga realmente da quella banca. DKIM può offrire un valido aiuto nella battaglia contro spam e phishing tanto che la tecnologia è stata già pubblicata dall'Internet Engineering Task Force come uno standard ufficiale per la rete Internet.
Ma il passo successivo che consentirà di ridare fiducia nell'utilizzo della posta elettronica, consisterà nella creazione dei cosiddetti "reputation server". Parola di Eric Allman, inventore di Sendmail. Si tratta di sistemi che, come suggerisce il nome, tracciano la reputazione di un mittente.
Secondo Allman chi invia e-mail, soprattutto le grandi aziende, dovrebbero iniziare ad abbracciare la tecnologia DKIM non appena ciò sia fattibile. In questo modo ne guadagnerebbero subito anche gli utenti normali. Chi riceve posta elettronica, parallelamente, dovrebbe iniziare a verificare le firme DKIM, magari servendosi di strumenti antispam ed antiphishing che, nel frattempo, consentano questa possibilità.
Fonte
24 giugno 2007
22 giugno 2007
13 giugno 2007
Pulizie di fine primavera

Oggi ho risistemato la mia collezione di Dylan Dog e come sempre quando metto le mani sul numero UNO "ORIGINALE,, mi viene in mente che lo comprai che ero un ragazzino ottobre 1986 (Azzo.. sono passati 21 anni). Ricordo che mi affascinò la copertina con le mani degli zombi che escono dal terreno e il tizio ( Dylan Dog) con la pistola pronto a sparare. Ancora oggi sono affascinato dagli zombi, sono un fan di George Romero, possiedo tutti i suoi film sia in Vhs che in dvd e quando li passano in tv li riguardo volentieri. E come al solito mi sono seduto sul divano e mi sono messo a rileggerlo, ormai le pagine sono ingiallite e la colla che li tiene insieme da segni di cedimenti ma è sempre un brivido e i pensieri tornano a venti anni fa....Porc..!%!"/% quante ne ho combinate, se non ricordo male le 1300 lire per comprarlo le rubai, soldi ben spesi comunque....
Dell ,Ubuntu e SUSE Linux

In questo post su itwire.com, si cerca di spiegare l'interessamento della Dell verso Ubuntu:
Perchè il secondo venditore al mondo di PC farebbe uno sforzo per vendere un sistema operativo che non è mai stato venduto prima su PC su ordinazione?
Perchè farebbe questo in un momento in cui sta provando disperatamente a riguadagnare il posto di numero 1?
L'unica conclusione logica che si può disegnare ,che Dell vende PC con Ubuntu perché è un sistema operativo collaudo e di facile uso. Spendere il minimo per valutare come il mercato reagisce ad una tal offerta.Ed in un secondo momento vendere SUSE Linux di casa Novell (vedi Micro$oft).
Ci sono buoni motivi per disegnare questo scenario.Se Dell desidera realmente vendere Pc con linux preinstallato e non rovinare il rapporto con Micro$oft , ....devono essere Os Novell.....
Il resto del articolo ( in Inglese):
Why would the world's second-ranked PC seller make an effort to sell an operating system that it's never sold before on custom hardware - and do it in a half-hearted manner? Why would it do this at a time when it's desperately trying to regain its number 1 ranking?
You would think that new sales initiatives are introduced at a time like this to pump up sales and make a difference to the bottom line - even if one is using the old saw of "customers want it" to sell the new line of products.
The only logical conclusion I can draw from Dell's half-arsed effort to sell Ubuntu Linux is that it is a trial run, a way of spending the minimum to assess how the market reacts to such an offering.
And the real game will come later - Novell's SUSE Linux on Dell's range of PCs and laptops.
There are a couple of good reasons to draw this conclusion. One, if Dell wants to cosy up to a Linux reseller and not put its relationship with Microsoft under strain, then that reseller has to be Novell.
At the moment, Microsoft can't really bitch about hardware vendors who insist that they want to continue selling Windows XP instead of Vista - simply because the take-up of Vista is so slow. And if these same vendors want to sell additional options on their hardware - because Vista is not proving to be the bonanza which a large number of shills predicted it would be - then Microsoft can't object either.
Of course, you can't put an 800-pound gorilla too much offside - and Dell offered to get into bed with Novell to balance its actions.
Second, Dell would much prefer to deal with a US company rather than an outsider - and, no matter what Mark Shuttleworth's standing is in the tech community, he is an outsider in the US, certainly not one of the "boys."
I doubt he's among Microsoft's league of "friends". In a country where 12 per cent of the 300-odd million people have passports, it's not difficult to figure out why the fact that Canonical is an UK company makes a difference.
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